Corso SICP sul Piede Piatto: esperti a confronto dall'Italia e dall'Europa


Esperti dei principali centri nazionali e internazionali della chirurgia del piede e della caviglia si sono riuniti ad Assisi nella sala convegni del Cenacolo per discutere del “ piede piatto nel bambino e nell'adulto: indicazioni sul trattamento e sul tipo di intervento chirurgico”.

Esperti dei principali centri nazionali e internazionali della chirurgia del piede e della caviglia si sono riuniti ad Assisi nella sala convegni del Cenacolo per discutere del “ piede piatto nel bambino e nell'adulto: indicazioni sul trattamento e sul tipo  di intervento chirurgico”.  Il convegno, che è stato organizzato dalla SICP (Società Italiana della Caviglia e del Piede) in collaborazione con la struttura complessa di Ortopedia e Traumatologia dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, ha preso in esame le problematiche più ricorrenti che i professionisti incontrano nella gestione dei percorsi di diagnosi e cura. 

"Il cosiddetto piede piatto nell'età evolutiva ha una incidenza elevata, tanto da essere, insieme alla scoliosi, la prima causa di consulenza ortopedica”, sottolinea Paolo Ceccarini, responsabile scientifico dell’incontro, specialista in ortopedia e traumatologia presso il Santa Maria della Misericordia- . Una nota dell’ospedale riferisce che un tempo questa condizione del piede veniva considerata alla stregua di una patologia, con esiti anche permanentemente invalidanti, e di conseguenza curata con sistemi limitativi, quali le cosiddette scarpe ortopediche rigide, mentre oggi ci si avvale di strumenti diagnostici e terapeutici, che portano alla risoluzione della patologia.   Il convegno si è avvalso anche della esperienza del professor Sandro Giannini, considerato uno dei massimi esperti mondiali della chirurgia del piede, che ha tenuto una applaudita lettura magistrale davanti ai 200 partecipanti.