REPORT EFAS ADVANCED SYMPOSIUM, HELSINKI 6-7 DICEMBRE 2019


Si è tenuto, il 6-7 dicembre a Helsinki, il biennale Advanced symposium EFAS. L’argomento è stato “dealing with complications: a case-based approach”. Si è in pratica inquadrato lo stato dell’arte nelle varie patologie della caviglia e del piede partendo da casi affrontati dai vari relatori. La qualità dell’evento è stata sicuramente più che buona, e, come ottima tradizione nei congressi EFAS, è stato lasciato un ampio margine alla discussione dopo ogni sessione, momento di confronto che è il sale di ogni evento scientifico di livello.

 Una particolare menzione per la sessione n.6 di sabato mattina sul retro piede in cui sono stati mostrati casi di particolare difficoltà. Ho personalmente molto apprezzato la presentazione di Beat Hintermann sugli esiti delle fratture astragaliche con una casistica di prim’ordine.

Hanno partecipato ai lavori più di 300 chirurghi con, come facilmente prevedibile, massiccia presenza di nordici.

Noi italiani eravamo 15, peraltro non tutti soci SICP. Sommati agli spagnoli che erano 6 e ai portoghesi che erano meno ancora, il totale dei soci “latini” era inferiore alle 25 unità.

Questo si è purtroppo ripercosso negativamente sulle elezioni dei 2 delegati EFAS: erano presenti 6 candidati tra cui il nostro Daniele Marcolli. Sono stati eletti il padrone di casa Oliver Michelsson e l’olandese Joris Hermus.

Ringrazio tutti i soci che hanno partecipato perché’ la sede e il periodo erano sicuramente molto scomodi.

Ci riproveremo l’anno prossimo: nel 2020 si terrà il 14° congresso EFAS a Marsiglia (22-24 ottobre). Sede e periodo sicuramente affascinanti. Save the date!

Carlo Montoli