Novità nella letteratura scientifica


NEWS 1

Il numero di Novembre 2019 di Foot and Ankle International presenta diversi articoli interessanti. Una menzione particolare va al primo articolo, premiato con il Roger Mann Award 2018:

Prospective Randomized Trial Comparing Mobile-Bearing and Fixed- Bearing Total Ankle Replacement.

James A. Nunley, Samuel Adams, Mark Easley e James K. DeOrio

Scarica il report dell'articolo

NEWS 2
Dal Journal of Foot and Ankle Surgery di Novembre ho selezionato un articolo che potrà risultare molto utile anche nella nostra pratica clinica quotidiana.

Acute Achilles Tendon Ruptures: Efficacy of Conservative and Surgical (Percutaneous, Open) Treatment – A Randomized, Controlled, Clinical Trial
Manent A, Lopez L, e coll. J Foot Ankle Surg 2019:58; 1229-1234

Scarica il report dell'articolo

NEWS 3
Dal journal of foot and ankle surgery ho selezionato un’interessante articolo dall ‘ampia casistica che può essere utile nel trattamento di una condizione molto comune, il trauma distorsivo di caviglia.

The Journal of foot and ankle surgery , Novembre 2019 ,volume 58 issue 6, pages 1187-1 191
Relationship Between Isokinetic Muscle Strength and Functional Tests in Chronic Ankle Instability
Young Hwan Park, MD1, Se Hyun Park, MS2, Soo Hyun Kim, MD3, Gi Won Choi, MD3, Hak Jun Kim, MD,

Scarica il report dell'articolo

NEWS 4

Foot and ankle clinics 2019 Dec; 24(4): 585-598
Scientific Evidence in the Treatment of Metatarsalgia
Klammer G. Espinosa N.

Nel numero di dicembre di Foot and Ankle Clinics viene prodotta una interessante monografia che tratta delle metatarsalgie. Fra i vari lavori pubblicati mi sento di consigliarvi l’articolo di Norman Espinosa e Georg Klammer intitolato: ‘Scientific Evidence in the treatment of metatarsalgia’. Il lavoro passa in rassegna i vari trattamenti della metatarsalgia, passando da quelli conservativi (calzature, plantari, terapie manuali, infiltrazioni) a quelli chirurgici ponendo sempre l’accento sul concetto di ‘evidence based’. Fra le possibilità chirurgiche ci viene ricordato lo spazio crescente dato al gastrocnemius release, pur con un grado di raccomandazione B. Fra le possibili cause di metatarsalgia viene dato spazio anche alla ipermobilità del primo raggio e quindi alla necessità di correggere le alterazioni dell’alluce al fine di trattare il dolore ai metatarsi laterali. Infine un paragrafo è dedicato alle osteotomie metatarsali distali. È rilevante, a mio giudizio, come ad oggi non ci sia una superiorità nei risultati fra osteotomie open (Weil) e DMMO. Vengono riportati a supporto di questo due lavori: il primo condotto da Besse e colleghi, pubblicato nel 2011, ed il secondo, pubblicato nel 2018 da Johansen, rispettivamente di livello III e II. Infine viene dato ampio spazio alle osteotomie diafisarie e prossimali, che però vengono descritte come più difficili, seppur molto efficaci nel loro potere correttivo.
Gli autori concludono dicendo che nonostante la letteratura sia ampia, non c’è un alto livello di evidenza scientifica. Ma nello stesso tempo le informazioni sono sufficienti per garantire un processo decisionale efficace, seppur la speranza sia quella di avere in futuro lavori con un livello di evidenza superiore.